GUERRA ITA-TUR 1913

19209

Usati

MEDAGLIA IN ARGENTO DELLA GUERRA ITALO-TURCA CON IL RARO ATTESTATO ORIGINALE DEL 1913

Maggiori dettagli

Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!


180,00 €

Dettagli

Medaglia Commemorativa della Guerra Italo-Turca con il raro attestato di conferimento originale (nr. 13259), rilasciato il 12 dicembre 1913 dall'allora Ministro della Marina ad un Fuochista sottocapo. 
La medaglia in argento è stata disegnata da L. Giorgi. Il nastro della medaglia e' quello originale di sei righe azzurre e cinque rosse alternate.  
Questa medaglia e' quella ufficiale prodotta dalla Regia Zecca nel 1912. E' stata istituita con R.D. 21-11-1912 n. 1342 ed era destinata ai militari del regio Esercito, delle Regie Truppe Coloniali e al personale civile addetto, effettivamente sbarcato in Libia oltre che ai militari e al personale civile della Regia Marina imbarcati per operazioni belliche o effettivamente sbarcati in territorio libico.
L'attestato è stato ritagliato ai bordi e successivamente riparato. Per conservalo al meglio lo abbiamo inserito in una cornice a vista moderna insieme alla medaglia. Chi si aggiudicherà questo oggetto potrà decidere se tenerlo nella cornice o inserirlo in qualche raccoglitore.
La guerra italo-turca (nota anche come guerra di Libia o campagna di Libia), si riferisce ai combattimenti tra le forze dell'Italia e dell'Impero ottomano tra il 28 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912, per la conquista della Tripolitania e la Cirenaica.
Le ambizioni colonialiste dell'Italia spinsero il Paese ad impadronirsi delle province ottomane di Tripolitania e Cirenaica, che assieme al Fezzin sono oggi note con il nome di Libia, nonché dell'isola di Rodi e dell'arcipelago del Dodecaneso, situato nei pressi dell'Anatolia.
Nel corso di questa guerra, l'Impero ottomano si trovò gravemente svantaggiato poiché poteva rifornire il suo piccolo contingente presente in Libia solo attraverso il Mediterraneo. La flotta turca non era certo in grado di competere con la Regia Marina Italiana, e Istanbul non fu pertanto in grado di inviare rinforzi alle province africane.
Sebbene di minore entità, la guerra costituì un passo cruciale verso la Prima guerra mondiale, poiché contribuì al risveglio dei nazionalismi negli stati balcanici: vedendo la facilità con cui gli Italiani avevano sconfitto i disorganizzati Turchi ottomani, i membri della Lega balcanica attaccarono l'Impero ottomano prima che la guerra con l'Italia fosse finita.
La guerra italo-turca fu teatro di numerosi progressi tecnologici usati durante le operazioni militari, in particolare l'aeroplano. Il 23 ottobre 1911, un pilota italiano (capitano Carlo Maria Piazza) sorvolò le linee turche in missione di ricognizione, e il 1° novembre la prima bomba (grande come un'arancia) lanciata a mano dall'aria da Giulio Gavotti cadde sulle truppe turche in Libia.
Importante fu anche l'uso della radio con l'allestimento del primo servizio regolare di radiotelegrafia campale militare su larga scala organizzato dall'arma del Genio sotto la guida del comandante della compagnia R.T. Luigi Sacco e con la collaborazione dello stesso Guglielmo Marconi.

Recensioni

Non ci sono commenti dei clienti al momento.

Scrivi una recensione

GUERRA ITA-TUR 1913

GUERRA ITA-TUR 1913

MEDAGLIA IN ARGENTO DELLA GUERRA ITALO-TURCA CON IL RARO ATTESTATO ORIGINALE DEL 1913

Scrivi una recensione

- Desideri maggiori informazioni? -

GUERRA ITA-TUR 1913
GUERRA ITA-TUR 1913
MEDAGLIA IN ARGENTO DELLA GUERRA ITALO-TURCA CON IL RARO ATTESTATO ORIGINALE DEL 1913

*

*

* (leggi)

Immagine Captcha Cambia immagine


Cancella o